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Dal 1955, la CICAE agisce per la diversità culturale nei 3.000 schermi d'essai del suo circuito.
Cinediversità - Presentazione
Per accompagnare i film usciti dai festival verso il pubblico delle sale d'essai
Nella maggiorparte dei paesi, il mercato del cinema è dominato da grandi produttori che formano il gusto del pubblico. La maggioranza dei film innovatori, delle opere prime, dei film provenienti da "piccoli paesi" o da continenti lontani, trovano diffilcimente mezzi di diffusione. Anche in Europa i film devono superare delle frontiere. Questa situazione peggiora di anno in anno, poiché i distributori di film sono fragili di fronte ai rischi del mercato. In questo modo molti film non possono che essere visti all'interno dei festivals. L'obbiettivo di Cinediversità è quello dell'agire unito tra i partners, i festivals e il pubblico cinefilo che frequenta i cinema d'essai, membri del circuito CICAE.
Un'azione in tre tempi
• Selezione: 10/15 film all'anno sono scelti, durante i festivals, da una giuria di programmatori di cinema d'essai.
• Impegno: La CICAE s'impegna a sostenere l'uscita di questi film nei paesi dove dispone di un circuito organizzato, per incitare le società di distribuzione a segnalarli.
• Promozione: Paese per paese, la rete locale CICAE aiuta il distributore a far uscire il film premiato: raccomandazioni a tutte le sale, proiezioni professionali, informazioni al pubblico. In alcuni casi un aiuto ai sottotitoli è offerto dal partner TITRA FILM PARIS.
Chi sono i giudici e quali sono i loro criteri di scelta?
I giudici CICAE sono designati dal Consiglio d'Amministrazione su proposta di circuiti nazionali e di aderenti della CICAE: i giudici CICAE sono scelti per la loro esperienza di programmazione di sale d'essai. I giudici sono composti da 3 o 4 membri originari di paesi diversi.
I giudici CICAE seguono un briefing molto preciso: i film premiati devono avere grandi qualità artistiche o pedagogiche e poter trovare un pubblico al di là di qualche sala molto specializzata delle grandi capitali. I giudici si sforzano di favorire i giovani autori così come le produzioni dei paesi meno conosciuti.






